Barriera di Protezione: Sicurezza Scaffalature Industriali
Inicializando configurador técnico...
Metti in sicurezza il tuo magazzino con la barriera di protezione gialla, progettata per sistemi di pallettizzazione. Ideale per delimitare aree e proteggere sia il personale che le strutture della tua scaffalatura metallica. Il suo vistoso colore giallo aumenta la visibilità, prevenendo urti e danni accidentali. Una soluzione semplice ma fondamentale per la sicurezza operativa della tua attività.
Mantieni la sicurezza nella tua zona di lavoro con la nostra barriera di protezione. Progettata specificamente per integrarsi nei sistemi di pallettizzazione, questa robusta difesa agisce come uno scudo protettivo. Il suo brillante colore giallo assicura un'elevata visibilità, avvisando il personale di potenziali ostacoli e prevenendo collisioni con la struttura della tua scaffalatura industriale. È un elemento essenziale per creare un ambiente di lavoro più sicuro ed efficiente, proteggendo sia le persone che la merce immagazzinata.
Questa barriera è la soluzione perfetta per delimitare corridoi, proteggere colonne di scaffalature o creare aree di sicurezza attorno alle attrezzature. La sua installazione è semplice e non interferisce con il normale funzionamento del tuo magazzino. Investendo nella protezione, non solo eviti costosi danni materiali e possibili incidenti sul lavoro, ma garantisci anche la continuità delle tue operazioni. È una misura proattiva che migliora l'organizzazione e la sicurezza generale dei tuoi impianti di stoccaggio.
Aggiungere questa barriera ai tuoi sistemi di stoccaggio è un passo fondamentale per rispettare le normative di sicurezza e creare un ambiente di lavoro più affidabile. La sua durabilità e il design funzionale la rendono un investimento intelligente per qualsiasi tipo di attività, dai piccoli laboratori ai grandi centri logistici. Abbinala alle nostre soluzioni di stoccaggio per ottimizzare il tuo spazio e garantire la massima sicurezza.
- Misure: 0x0x0 cm (adattabile a diverse esigenze)
- Capacità di resistenza: Progettata per assorbire impatti moderati
- Materiale: Acciaio ad alta resistenza con finitura protettiva
- Utilizzi: Protezione scaffalature, delimitazione aree, sicurezza industriale
Domande frequenti
Questa barriera di protezione è compatibile con qualsiasi tipo di scaffalatura industriale?
Come si fissa la barriera di protezione al suolo?
Quando dovrei scegliere questa barriera di protezione rispetto a un protettore a L o a U?
È necessario smontare la scaffalatura per montare questa barriera di protezione?
Normativa applicabile in Italia
Scaffalature portapallet e carrelli elevatori
In Italia alla scaffalatura porta pallet servita da carrelli elevatori si applica il D.Lgs. 81/2008, riferimento legislativo cogente richiamato dalla guida tecnica INAIL nel Titolo I e nel Titolo II; come attrezzatura di lavoro rientra nel Titolo III, attuazione della Direttiva 2009/104/CE: il datore di lavoro la sceglie idonea, la installa e la usa secondo le istruzioni, la mantiene e la sottopone a controlli periodici con la frequenza del fabbricante o delle norme di buona tecnica, con risultati scritti (art. 71, commi 4, 8 e 9). In concreto: fissaggio a terra degli ancoraggi secondo il disegno di montaggio del fornitore, cartello di portata esposto e rispettato, controllo visivo dell’operatore prima di ogni attività. La UNI EN 15635 non è cogente: è la norma tecnica di riferimento per l’utilizzo e la manutenzione delle scaffalature, la buona tecnica a cui il decreto rinvia per la frequenza dei controlli. Dove circolano i carrelli prevede protezioni passive fissate a terra con tasselli e alte almeno 30 cm nelle testate delle scaffalature, nelle corsie di circolazione e agli incroci, e raccomanda di proteggere tutti i montanti esposti al rischio di urto. La guida tecnica INAIL sulle scaffalature porta pallet li traduce in istruzioni operative; in zona sismica la progettazione richiede attenzione specifica e la guida rinvia alla UNI EN 16681 (scaffalature sismoresistenti) e alla Linea guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del giugno 2023, nel quadro delle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018).
Informazione orientativa basata sulla normativa vigente; non sostituisce il testo di legge né una consulenza professionale. · Ultima verifica: 2026-09-07