Scaffalature per Pallet: Pezzi Singoli e Componenti
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Hai bisogno di rinnovare o ampliare il tuo sistema di stoccaggio industriale? Con i nostri componenti di pallettizzazione, puoi personalizzare la tua soluzione di stoccaggio. Questi pezzi sfusi sono la base per costruire o riparare la tua scaffalatura per pallet, garantendo un'organizzazione efficiente e sicura delle tue merci. Dimentica gli scaffali disordinati e massimizza la capacità del tuo spazio di lavoro con soluzioni di stoccaggio affidabili.
Ogni elemento è progettato per offrire massima resistenza e durata. Sono ideali per applicazioni in officine, garage o grandi magazzini dove la capacità di carico è fondamentale. La versatilità di questi ripiani permette di adattarli a diversi tipi di prodotti, da scatole pesanti a materiali sfusi. Inoltre, molti dei nostri pezzi offrono un montaggio senza viti, facilitando un'installazione rapida e semplice senza necessità di strumenti specializzati.
I nostri componenti di pallettizzazione sono l'opzione intelligente per qualsiasi attività che richieda un sistema di stoccaggio robusto e adattabile. Offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo e sono realizzati con materiali di alta qualità per sopportare l'uso intensivo. Migliora la produttività e la sicurezza nel tuo ambiente di lavoro con queste versatili soluzioni di scaffalatura metallica.
- Misure: telaio di 255 cm di altezza, con montanti di profilo 90x60 mm
- Capacità di carico: Varia in base al modello (consultare le specifiche)
- Montaggio: Facile e intuitivo, spesso senza necessità di viti
- Utilizzi: Stoccaggio industriale, officine, garage, logistica
Domande frequenti
Cosa sono i componenti per scaffalature e a cosa servono?
Di quali materiali sono solitamente fatti i componenti per scaffalature?
Come si scelgono i componenti per scaffalature adeguati?
Quale manutenzione richiedono i componenti per scaffalature?
È possibile combinare componenti per scaffalature di diversi produttori?
Normativa applicabile in Italia
Scaffalature portapallet e carrelli elevatori
In Italia alla scaffalatura porta pallet servita da carrelli elevatori si applica il D.Lgs. 81/2008, riferimento legislativo cogente richiamato dalla guida tecnica INAIL nel Titolo I e nel Titolo II; come attrezzatura di lavoro rientra nel Titolo III, attuazione della Direttiva 2009/104/CE: il datore di lavoro la sceglie idonea, la installa e la usa secondo le istruzioni, la mantiene e la sottopone a controlli periodici con la frequenza del fabbricante o delle norme di buona tecnica, con risultati scritti (art. 71, commi 4, 8 e 9). In concreto: fissaggio a terra degli ancoraggi secondo il disegno di montaggio del fornitore, cartello di portata esposto e rispettato, controllo visivo dell’operatore prima di ogni attività. La UNI EN 15635 non è cogente: è la norma tecnica di riferimento per l’utilizzo e la manutenzione delle scaffalature, la buona tecnica a cui il decreto rinvia per la frequenza dei controlli. Dove circolano i carrelli prevede protezioni passive fissate a terra con tasselli e alte almeno 30 cm nelle testate delle scaffalature, nelle corsie di circolazione e agli incroci, e raccomanda di proteggere tutti i montanti esposti al rischio di urto. La guida tecnica INAIL sulle scaffalature porta pallet li traduce in istruzioni operative; in zona sismica la progettazione richiede attenzione specifica e la guida rinvia alla UNI EN 16681 (scaffalature sismoresistenti) e alla Linea guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del giugno 2023, nel quadro delle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018).
Informazione orientativa basata sulla normativa vigente; non sostituisce il testo di legge né una consulenza professionale. · Ultima verifica: 2026-09-07