Scaffalatura per Pallet Rinforzata 255x269x100 5 Livelli
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Ottimizza il tuo spazio di stoccaggio con la nostra scaffalatura di pallettizzazione rinforzata, progettata specificamente per ambienti industriali che richiedono massima resistenza e affidabilità. Con dimensioni di 255 cm di altezza, 269 cm di larghezza e 100 cm di profondità, questo sistema offre una soluzione robusta per organizzare il tuo magazzino in modo efficiente. Grazie al suo profilo rinforzato da 120x45 mm, questa struttura garantisce una stabilità superiore, permettendo di gestire carichi pesanti con totale sicurezza e fiducia nell'operatività quotidiana del tuo business.
La configurazione di questa scaffalatura prevede 5 livelli di carico, ognuno capace di sopportare fino a 1500 kg di carico UDL. Il suo design versatile permette lo stoccaggio ottimizzato di pallet europei, ammettendo fino a 3 unità per livello sui suoi correnti da 269 cm, o pallet americani, adattandosi alle esigenze logistiche della tua azienda. La combinazione di materiali di alta qualità e un design pensato per l'uso intensivo rende questa scaffalatura l'investimento ideale per chi cerca durabilità e capacità di carico senza compromessi. Non perdere l'opportunità di equipaggiare il tuo magazzino con una soluzione che rispetta i più alti standard del mercato, facilitando l'accesso ai tuoi prodotti e migliorando la gestione del tuo stock in modo professionale e strutturato.
Domande frequenti
Cosa significa che il carico è UDL?
Quanti pallet posso posizionare per livello?
È necessario ancorare la scaffalatura al pavimento?
Il montaggio è complicato?
Si possono aggiungere altri livelli in futuro?
Normativa applicabile in Italia
Scaffalature portapallet e carrelli elevatori
In Italia alla scaffalatura porta pallet servita da carrelli elevatori si applica il D.Lgs. 81/2008, riferimento legislativo cogente richiamato dalla guida tecnica INAIL nel Titolo I e nel Titolo II; come attrezzatura di lavoro rientra nel Titolo III, attuazione della Direttiva 2009/104/CE: il datore di lavoro la sceglie idonea, la installa e la usa secondo le istruzioni, la mantiene e la sottopone a controlli periodici con la frequenza del fabbricante o delle norme di buona tecnica, con risultati scritti (art. 71, commi 4, 8 e 9). In concreto: fissaggio a terra degli ancoraggi secondo il disegno di montaggio del fornitore, cartello di portata esposto e rispettato, controllo visivo dell’operatore prima di ogni attività. La UNI EN 15635 non è cogente: è la norma tecnica di riferimento per l’utilizzo e la manutenzione delle scaffalature, la buona tecnica a cui il decreto rinvia per la frequenza dei controlli. Dove circolano i carrelli prevede protezioni passive fissate a terra con tasselli e alte almeno 30 cm nelle testate delle scaffalature, nelle corsie di circolazione e agli incroci, e raccomanda di proteggere tutti i montanti esposti al rischio di urto. La guida tecnica INAIL sulle scaffalature porta pallet li traduce in istruzioni operative; in zona sismica la progettazione richiede attenzione specifica e la guida rinvia alla UNI EN 16681 (scaffalature sismoresistenti) e alla Linea guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del giugno 2023, nel quadro delle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018).
Informazione orientativa basata sulla normativa vigente; non sostituisce il testo di legge né una consulenza professionale. · Ultima verifica: 2026-09-07