Scaffalatura Industriale 30x269x100: Rinforzata 5 Livelli
Inicializando configurador técnico...
Scopri la soluzione definitiva per le tue esigenze di stoccaggio industriale: la nostra scaffalatura per pallet da 300×269 cm, un modello rinforzato progettato per sopportare i carichi più esigenti. Con un'altezza di 30 cm, una larghezza di 269 cm e una profondità di 100 cm, questa struttura metallica è ideale per massimizzare la capacità del tuo magazzino. I suoi 5 livelli permettono di organizzare in modo efficiente tutti i tipi di prodotti, da quelli più leggeri a quelli con un peso considerevole. La robustezza dei suoi materiali garantisce una lunga durata e una sicurezza totale per le tue merci.
Questa scaffalatura è concepita per offrire alte prestazioni in ambienti professionali. Il suo design permette un facile accesso ai prodotti e ottimizza lo spazio verticale, un vantaggio cruciale in qualsiasi impianto logistico. La combinazione di colori Blu/Arancione non solo conferisce un tocco distintivo, ma può anche essere utile per l'identificazione di zone o tipi di carico. È la scelta perfetta per chi cerca un sistema di stoccaggio affidabile e duraturo, capace di adattarsi alle dinamiche di un'attività in crescita. Considera di integrare questa soluzione con altre opzioni di stoccaggio, come le nostre scaffalature per carichi medi, per creare un sistema integrato.
Il montaggio di questa scaffalatura di grande capacità è sorprendentemente semplice, facilitando la sua installazione senza la necessità di attrezzi specializzati. Una volta montata, questa robusta scaffalatura diventa un pilastro fondamentale per l'organizzazione della tua officina, garage o centro di distribuzione. La sua eccezionale capacità di carico per ripiano di 1500 kg la rende ideale per pallet o colli di grandi dimensioni e peso, mantenendo sempre ordine e accessibilità. Se desideri espandere la tua capacità di stoccaggio, ti invitiamo a esplorare altre opzioni nella nostra sezione Scaffalature per pallet (rack di pallettizzazione).
- Misure: 30x269x100 cm
- Capacità di carico: fino a 1500 kg per ripiano
- Livelli: 5 livelli
- Montaggio: Sistema facile e veloce, ideale per ottimizzare il tuo tempo.
- Utilizzi: Perfetto per magazzini, officine, garage e centri logistici.
Domande frequenti
Quanti pallet posso posizionare per livello su questo scaffale?
È necessario ancorare lo scaffale al pavimento?
Cosa significa che il carico è UDL di 1500 kg?
Lo scaffale include i livelli di carico completi?
Qual è il tempo di consegna approssimativo?
Normativa applicabile in Italia
Scaffalature portapallet e carrelli elevatori
In Italia alla scaffalatura porta pallet servita da carrelli elevatori si applica il D.Lgs. 81/2008, riferimento legislativo cogente richiamato dalla guida tecnica INAIL nel Titolo I e nel Titolo II; come attrezzatura di lavoro rientra nel Titolo III, attuazione della Direttiva 2009/104/CE: il datore di lavoro la sceglie idonea, la installa e la usa secondo le istruzioni, la mantiene e la sottopone a controlli periodici con la frequenza del fabbricante o delle norme di buona tecnica, con risultati scritti (art. 71, commi 4, 8 e 9). In concreto: fissaggio a terra degli ancoraggi secondo il disegno di montaggio del fornitore, cartello di portata esposto e rispettato, controllo visivo dell’operatore prima di ogni attività. La UNI EN 15635 non è cogente: è la norma tecnica di riferimento per l’utilizzo e la manutenzione delle scaffalature, la buona tecnica a cui il decreto rinvia per la frequenza dei controlli. Dove circolano i carrelli prevede protezioni passive fissate a terra con tasselli e alte almeno 30 cm nelle testate delle scaffalature, nelle corsie di circolazione e agli incroci, e raccomanda di proteggere tutti i montanti esposti al rischio di urto. La guida tecnica INAIL sulle scaffalature porta pallet li traduce in istruzioni operative; in zona sismica la progettazione richiede attenzione specifica e la guida rinvia alla UNI EN 16681 (scaffalature sismoresistenti) e alla Linea guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del giugno 2023, nel quadro delle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018).
Informazione orientativa basata sulla normativa vigente; non sostituisce il testo di legge né una consulenza professionale. · Ultima verifica: 2026-09-07